sabato 15 agosto 2009

Trofeo TIM


Ieri sera c'era uno degli ultimi test a poco più di una settimana dall'esordio in campionato.

Contro Inter e Milan a Pescara per il classico trofeo TIM la Juve ha giocato priva di molte pedine (peraltro anche le milanesi avevano defezioni importanti) e per la prima volta si è imposta in questo triangolare estivo.
La Juve si è presentata senza Zebina, Sissoko, Marchisio, Camoranesi, Diego, Giovinco, Del Piero e Trezeguet.
Tutti in apparenza recuperabili a breve forse già per il super classico estivo Trofeo Luigi Berlusconi di lunedì contro il Milan a parte Momo e la formica atomica.


La prima sfida coi nerazzurri ha confermato la sensazione che gli uomini di Mourinho siano più forti e non per i singoli ma per un concetto di squadra che mai avevano messo in mostra lo scorso anno.
L'Inter gioca con tranquillità e pazienza alla ricerca del varco giusto per andare a rete e prima o poi lo trova.
In 45 minuti direi che per almeno mezz'ora sono stati loro a tenere in mano il pallino del gioco andando in vantaggio con Thiago Motta.
Fortunoso il rimpallo su cross di Quaresma che lo libera in area ma poi il brasiliano supera Buffon con un dolce tocco sotto.
L'Inter ha altre occasioni prima che nel finale la Juve si getti in avanti.
Spreca un rigore Iaquinta (fallo di Materazzi su Amauri ed espulsione del difensore) sulla cui conclusione Julio Cesar respinge alla grande.
Poi Rivas, da poco entrato in campo a puntellare la difesa, regala palla ad Amauri che controlla e batte il portiere.
Ai rigori i nostri la spuntano 5-4.

Nel secondo match Inter vincente 1-0 sul Milan con bella rete di testa di Balotelli (e dormita colossale della retroguardia rossonera).

L'ultima sfida se la aggiudica la Juve per 2-0 sugli uomini di Leonardo.
Ferrara prova i giovanissimi Yago e Marrone col primo molto efficace nel ruolo di fantasista dietro Amauri e Iaquinta.
C'è anche Caceres da terzino destro mentre Poulsen gioca anche questa gara dopo quella coi nerazzurri.
Le reti di Amauri e Iaquinta mettono in evidenza le difficili condizioni della difesa milanista nella quale provano in coppia Oniewu e Nesta (mancava Thiago Silva).
Poi c'è spazio anche per il rientro di DeCeglie dopo l'infortunio patito agli Europei Under 21.

Per i nostri note positive dai più giovani e dalle punte.
Permangono dubbi sulla condizione della linea difensiva con qualche amnesia di troppo tra Cannavaro e soci.
Soprattutto occorre avere al top al più presto Diego e Sissoko ma se per il primo pare tutto ok il maliano lo vedremo probabilmente solo ad ottobre inoltrato.

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