sabato 16 maggio 2009
Nel nuovo blog si parla anche di calcio
Una scelta fatta per lasciare qui uno spazio su tutto quello che è divertimento.
Di sport, dei miei sport si parlerà nel nuovo blog che inauguro oggi con un match del mio campionato.
Più in là arriveranno anche le scalate in bici...
domenica 10 maggio 2009
Beffa finale x il Rokka
Ieri nel tardo pomeriggio era in programma la terz'ultima di campionato FCA in quel di Lurago Marinone.
Sfida difficile contro la prima della classe, la Seprio Calcio del capocannoniere Gligora che ha staccato tutti i rivali con 42 centri in stagione.
Per noi giornata dura anche in considerazione delle numerose assenze.
Tre gli infortunati, e tra questi pure io per problemi alla schiena (ma conto di rientrare la prossima).
E poi altre assenze di varia natura per un totale di 7 elementi.
Rokkabirra-Seprio Calcio 3-4 (p.t. 1-2)
In avvio va ancora peggio perchè due giocatori sono in arrivo e si inizia con un elemento in meno.
La Seprio non ha problemi di formazione e Gligora parte addirittura dalla panchina.
Noi però siamo i più pericolosi dopo pochi istanti con un colpo di testa non perfetto di Marinello che va vicino al gol.
Sul ribaltamento di fronte Gigante parte palla al piede senza trovare opposizione e lascia partire un tiro potente che s'insacca alle spalle di Vaccani (0-1).
Lo svantaggio non ci abbatte e nel frattempo arrivano i ritardatari e quanto meno abbiamo anche a dispozione un cambio.
La partita è equilibrata ma onestamente non bella.
Mehmetaj colpisce la traversa direttamente da calcio di punizione prima che la Seprio pervenga al raddoppio con il suo bomber principe.
Gligora raccolglie un cross da destra per il facile colpo di testa dello 0-2.
L'azione nasce da un calcio a due per noi che battiamo decisamente male e da cui parte il contropiede fulmineo degli ospiti.
In chiusura di primo tempo i nostri pressano forte e riaprono la gara grazie a capitan Michelin.
Mehmetaj calcia con potenza da trequarti e il numero 5 sbuca sul secondo palo insaccando di testa (1-2).
Un gol meritato a chiusura di 30 minuti nei quali avremmo forse potuto capitalizzare le enormi difficoltà della retroguardia avversaria ma abbiamo peccato di imprecisione.
Nella ripresa si parte bene con due punte di ruolo in campo e pare che per la Seprio la giornata sia di quelle poco felici.
I nostri avversari si fanno comprimere sulla trequarti difensiva e cercano sovente il lancio lungo per Gligora senza affidarsi a trame di gioco più sofisticate.
Ancora difetti nelle conclusioni ci tengono a secco prima di regalare il terzo gol agli ospiti.
Altra punizione per noi e tutti in area ad aspettare il cross.
Invece Mehmetaj si vede recapitare un pallone che mai si sarebbe aspettato ed è subito braccato dagli avversari.
Palla recuperata, contropiede e rete di Gligora che somiglia ad una pietra tombale sul match (1-3).
Ma la giornata riserva altre emozioni e sul calcio di ripresa successivo Marinello trova la rete del 2-3.
Clamoroso l'errore del portiere avversario che manca la facile presa a terra ma va detto che la Seprio schierava uno dei suoi gioatori di movimento tra i pali.
Noi però fatichiamo ad approfittare della situazione e dobbiamo costruire due mirabili azioni in uno-due tra i nostri attaccanti per renderci veramente pericolosi.
In una di queste Marinello raccoglie al centro un pallone rasoterra che arriva da sinistra e insacca nuovamente (3-3).
Mancano poco meno di 10 minuti e si sente vicina l'impresa insperata.
Attacchiamo convinti e pur rischiando ancora in contropiede ci proviamo fino alla fine.
Poi, a pochi istanti dal fischio di chiusura, il patatrac difensivo che ci condanna.
Gigante riesce a colpire di testa in piena area di rigore tra quattro dei nostri che restano immobili e realizza il gol del 3-4 definitivo.
I restanti secondi servono solo per il rammarico perchè ormai non ce n'è più per provare a recuperare.
Peccato perchè una gara certo non esaltante dal punto di vista tecnico e tattico avrebbe comunque meritato di chiudersi quantomeno in parità.
Ora ci prepareremo per gli ultimi due match che vanno affrontati col massimo della convinzione.
Prima lo scontro diretto con la penultima Carioca e infine il derby contro RKB.
lunedì 4 maggio 2009
Delain

dal "nostro inviato" Andy Paraciddu
(visto che altri nomi non gli garbano proviamo con questo!)
Pioggia d'aprile. Pioggia d'emozioni.
Milano, ZOE Club (26.04.09) - Passato quasi un mese dall'uscita del secondo album "April Rain", debutta in Italia la gothic metal band olandese dei Delain.
Nato solamente nel 2006, il gruppo è formato da membri del calibro di Martijn Westerholt (ex tastierista "Within Temptation"), Ronald Landa (ex chitarrista "Infinite Dawn"), Rob van der Loo (ex bassista "Sun-Caged"), Sander Zoer (ex batterista "Nemesea"), Ray van Lente e Charlotte Wessels (ex chitarra ed ex vocalist "To Elysium").
I Delain hanno già riscontrato parecchio successo in vari Paesi d'Europa, soprattutto nella propria nazione; l'obiettivo principale è dunque quello di crescere anche a livello mondiale.
E come citato all'interno del testo del nuovo singolo "April Rain", tratto dall'omonimo album, questa volta la fortuna ha sorriso davvero: pioggia a tema all'esterno del locale e serata molto tranquilla, causa la scarsa popolarità del gruppo nel nostro Paese.
I ruoli di spalla supporto e special guest sono stavolta toccati ai nostri connazionali "This Grace" e agli sloveni "LastDayHere".
I primi con uno stile molto hard rock, vestiti con tipiche divise militari e con brani caratterizzati da temi politici, mentre i secondi con uno stile più melodico, pur mantenendo un crossover esaltante, e quindi rendendo gli spettatori ancor più partecipi.
Intro gotico da brividi con logo che appare sui due schermi laterali del palco.
Fumo, luci accese ed eccoli arrivare uno ad uno, e concerto che parte alla grande con "Invidia" (Guarda il video).
Inaspettata, bisogna ammettere, la notevole bravura della bella Charlotte Wessels, che ha davvero sorpreso tutti con la sua simpatia e il suo sorriso, creando un effetto quasi ipnotico, soprattutto sul pubblico maschile.
Molto belli anche alcuni brani di "Lucidity", album uscito esattamente tre anni fa, in cui hanno collaborato il bassista dei Nightwish Marco Hietala e le vocalist di Within Temptation e Leaves' Eyes, ovvero Sharon Den Adel e Liv Kristine.
Belle anche le coreografie, con video in sottofondo per ciascun pezzo, da "Control The Storm" a "The Gathering" (anche qui purtroppo assente la voce di Hietala) fino alle melodie di "Frozen" e "Sleepwalker Dream".
Concerto che ad un certo punto sembra finito, ma dopo qualche istante ecco riapparire i componenti per gli ultimissimi due brani: "Virtue and Vice" e a chiudere "Pristine".
L'unica cosa che forse ha lasciato un po' d'amarezza è stata la mancata esibizione di "April Rain".
Come dichiarato da Charlotte in una breve intervista fatta dal sottoscritto a fine concerto, decisione della casa discografica ed esibizione live rimandata ai prossimi appuntamenti.
E per finire foto con la singer.
Dunque la serata non poteva andar meglio.
Questa volta la fortuna ha sorriso davvero!
Par@
Ed ecco alcune foto della serata :

