domenica 26 aprile 2009

Una battaglia (sportiva) su un campo impossibile


Questa mattina, dopo due settimane di riposo, si tornava in campo nel nostro campionato amatoriale FCA.
Avversaria tosta e in cerca di rivincita dopo la sconfitta patita nel match della prima fase (un 3-2 seppur in 8 contro 6).
Gli "Amici dello Sport" hanno confermato di essere un team forte ce può puntare a vincere la serie B ma noi ci siamo fatti valere.

RKB-Amici dello Sport 1-3 (0-1)

Nel primo tempo abbiamo iniziato forte creando tre limpide palle gol e altre situazioni interessanti.
Ci ha provato Cadoni che si è visto respingere il tiro sul rimo palo dal portiere in tuffo.
Sugli sviluppi del calcio d'angolo sono andato io di testa mandando la palla di poco alta sopra la traversa (si poteva fare meglio!).
Sul mio sinistro è capitato anche un bel pallone dal limite ma la conclusione è stata respinta davanti al portiere.
Sempre col sinistro ho provato a giro su punizione ma questa volta il portiere avversario ha bloccato in presa.
Poi Cadoni ha avuto un problema alla caviglia e, persa la sua velocità sulla fascia destra, abbiamo sofferto maggiormente.
I nostri avversari ci hanno messo in difficoltà sfruttando ogni minimo spazio concesso.
Caroniti ci ha salvati in un paio di occasioni con ottimi interventi prima che arrivasse lo 0-1.
L'azione non è certo stata limpida ma alla fine efficce con noi che non samo riusciti a liberare l'area.
La prima parte di gara si è così chiusa con il minimo scarto ma in affanno.

La ripresa si è aperta con i blues all'attacco.
Il raddoppio è arrivato su azione di calcio d'angolo con l'incornata sul secondo palo di uno dei difensori che speso avanzava sulle palle inattive (0-2).
Abbiamo reagito ma le conclusionidi Mehmetaj hanno sempre trovato pronto il portiere a deviare in angolo.
Anche Caroniti ha avuto il suo bel da fare fino alla terza capitolazione.
Questa volta siamo incappati in un calcio di punizione sul quale il nostro portiere ha toccato palla spedendola sul ventre di Michelin prima che questa terminasse beffarda in fondo al sacco (0-3).
A questo punto, consci che la punizione fosse davvero eccessiva, ci siamo gettati in avanti trovando il gol con Trane.
Strepiosa la sua conclusione di volo con palla all'incrocio (1-3).
Con quasi dieci minuti a disposizione abbiamo insistito rischiando il contropiede ma creando palle gol in quantità industriale.
Peccato per la traversa di Michelin su punizione e almeno altre tre situazioni con l'uomo smarcato al tiro che non abbiamo saputo concretizzare.

Alla fine pieno merito agli "Amici" ma ottime sensazioni anche per noi che stiamo crescendo bene in vista delle utlime gare di campionato.
Personalmente mi sono divertito a lottare nel fango contro avversari forti tecnicamente e fisicamente.
Il tutto con grande lealtà e rispetto da ambo le parti.

La mia prestazione devo dire che è stata ottima nel complesso (7).
Corsa, costanza, sacrificio per i compagni pur con qualche imprecisione nei rilanci e presenza in zona gol.
Con pazienza e continuità (e senza ulteriori infortuni) i risultati iniziano ad arrivare e ora occorre solo ritrovare appieno quella potenza che mi permetteva di andare a segno con buona regolarità qualche anno addietro.
Fosse arrivato anche il gol sarebbe stato meglio ma per ora va bene così!

domenica 19 aprile 2009

Sonorya - Il video

Chop Suey



Purtroppo la qualità del video non è il massimo ma l'audio è ottimo!

Qui alcune foto della serata :
http://www.mylivegallery.com/10194-2001961300-31.html

sabato 18 aprile 2009

Sonorya


dal "nostro inviato" Andy Par@one

Systematicamente... pazzi!

Grandate (11.04.09) - Unico ed imperdibile tributo ai "System Of A Down" al Woodstock di Grandate (CO).

Ad esibirsi i "Sonorya", tribute band che per l'occasione si presenta con un nuovo singer: Simone Savogin.
Il cantante degli Hemp Head (articolo:
http://www.busnosan.it/modules/news/article.php?storyid=475), messo alla prova nel ruolo di Serj Tankian, si è dimostrato all'altezza del proprio compito e non ha affatto deluso le aspettative con la sua potente voce e il suo carisma.
"Hipnotize" è il pezzo che apre le danze di un concerto che è sembrato davvero interminabile, con una scaletta che è proseguita poi dai ritmi più grintosi "BYOB" e "Psycho", a quelli più allegri di "Sugar", e naturalmente le indimenticabili "Toxicity" e "Chop Suey".
Il gruppo ha anche saputo intrattenere il soddisfatto pubblico con assoli di basso, chitarra e simpatiche battute con temi al di fuori della serata.
E' ovvio che il crossover dei S.O.A.D. non può far altro che scatenare da sempre piccoli o grandi poghi tra la folla, e la cosa più curiosa è che questa volta vi ha partecipato anche il nostro Simone.

Dopo un terzo di serata, lo "svitato" riappare con i mitici calzoncini giallo-viola dei Los Angeles Lakers, ormai tipico abbigliamento indossato (quasi per religione) durante gli show degli Hemp Head.

Tra continui salti da una parte all'altra dello stage, si è poi letteralmente immerso fra gli scatenati spettatori, rischiando anche di non riuscire a terminare la propria esibizione per le botte prese; invece eccolo risbucare e risalire sul palco, carico come se avesse appena cominciato lo show e, preso da una carica improvvisa, ha avuto addirittura la folle idea di aggrapparsi come una scimmia al muro di mattoni accanto, fino a raggiungere la balconata del piano superiore!!! Espressioni indescrivibili (compresa quella del sottoscritto).

La cosa che più ha colpito è che Simone ha saputo eseguire alte tonalità per circa due ore senza mai smettere, se non per brevissime pause.

Ma, come dichiarato dal cantante in una breve intervista a fine concerto, l'abitudine dei concerti con gli Hemp Head, anche se più brevi, i cui pezzi hanno cambi di tonalità molto più alte e frequenti, hanno ormai saputo dargli una maggior carica vocale in quest'altro genere musicale, decisamente più melodico.

Concerto finito?
Sembrerebbe di sì.
Protagonisti che scendono per ringraziamenti e chiacchierate con i propri fan, tra una bevuta e l'altra di gin lemon.
Ma non è proprio così.
Passata all'incirca mezz'ora eccoli riapparire in stage!!!
Il motivo?
Mancavano alcuni amici che si erano persi i precedenti brani, e per accontentarli... altro tour de force!
Ripartono dunque freschi come rose, ripercorrendo questa volta anche vecchi brani storici dei S.O.A.D., a partire dalla stupenda "RadioVideo".

Un giudizio dunque pienamente positivo per il nuovo cantante, decisamente al di sopra del precedente, ma un solo un aggettivo descrive a pieno la tribute band: INESAURIBILI!

Par@

P.S. dalla redazione :

- A seguire (appena possibile) avremo un post con video di Simone in action & altre foto della serata.
- In settimana è nata una collaborazione con il blog ICDS (http://icdsblog.wordpress.com/) del quale il nostro Par@ è uno dei moderatori.

lunedì 6 aprile 2009

Un pizzico di rimpianto

Quella subita contro la Real Mokafra è una sconfitta che ci può stare ma che lascia nel contempo un pò di rammarico.

Ieri il Rokka ce l'ha messa tutta uscendo da un primo tempo difficile soto di un solo gol e provando la rimonta nella ripresa.

Alla fine è andata male ma la squadra sembra in continua crescita e c'è la sensazione che si possa chiudere la stagione con qualche buon risultato.

Soprattutto credo che ci siano le basi per rilanciae la sfida il prossimo anno con l'obiettivo di entrare stabilmente nel gruppo e lottare ad armi pari con tutte le avversarie.

Di seguito l'articolo scritto per CONTROPIEDE, il giornalino della FCA :

"Real Mokafra-Rokkabirra 4-2 (pt 3-2)

Clima perfetto per giocare a calcio a Gerenzano dove si fronteggiano Real Mokafra e Rokkabirra.
E' la seconda di campionato ed entrambe cercano i tre punti.
I padroni di casa sono in lotta per posizioni di vertice mentre gli ospiti vogliono vendicare lo 0-5 di inizio stagione.

Nel primo tempo sono i rossi turatesi a partire meglio.
Un tentativo di conclusione di Del Vecchio si trasforma nell'assist perfetto per Marinello che sbuca tutto solo in mezzo all'area e fulmina Lattuada.
Lo svantaggio sollecita la reazione del Mokafra che attacca alla ricerca del pari.
Gli ospiti provano a resistere ma vengono raggiunti da una giocata straordinaria del numero 16.
La difesa ribatte un pallone destinato a Gerosa sui piedi dell'accorrente compagno che lascia partire una saetta di collo pieno con palla sotto la traversa dove Vaccani non può arrivare.
Il Mokafra non si ferma e per gli uomini in rosso c'è da faticare a contenere le avanzate avversarie.
E' però dall'altra parte che Mehmetaj sfiora il raddoppio trovando il tempo giusto per l'inserimento di testa ma non indovinando la porta d'un soffio.
Poi è di nuovo la squadra in blu a spingere e a realizzare il gol del sorpasso.
Gerosa sfrutta un bel pallone filtrante in verticale che controlla in corsa prima di superare Vaccani in uscita con un tocco di esterno destro.
Lo svantaggio si fa più pesante qualche minuto dopo.
Il Mokafra colleziona punizioni dalla trequarti e su una di queste va a calciare Gerosa.
La conclusione della punta in blu è potente e Vaccani, in mezzo al traffico di compagni e avversari, riesce solo a toccare leggermente.
Il pallone finisce nel sacco senza che nemmeno capitan Michelin possa trovare la deviazione di testa sulla linea di porta.
Sotto di due reti Rokkabirra non demorde e finisce in crescendo la prima frazione di gara.
Mehmetaj riaccende la sfida realizzando uno splendido gol dal limite con un tiro imparabile per Lattuada.

Nella ripresa Rokkabirra decisamente meglio dei padroni di casa che sembrano spenti.
Le occasioni non sono molte ma i rossi turatesi ci credono e mettono in difficoltà la quotata avversaria di turno.
E' soprattutto il nuovo entrato (Matteo) a rendersi pericoloso con tre conclusioni.
Una di queste termina di un nulla sul fondo mentre nell'ultima occasione ci vuole un superbo Lattuada a negare il meritato gol.
Bello lo smarcamento e il controllo in corsa con tiro in diagonale sul quale il portierone avversario devia in tuffo.
A dieci dal termine Rokkabirra tenta il tutto per tutto gettando nella mischia la seconda punta.
La squadra si spezza in due tronconi affidandosi ai lanci lunghi e ci prova fino alla fine.
Gli spazi aperti agli avversari sono però troppo invitanti e Gerosa, nel frattempo a riposo in panchina, torna per sfruttare la situazione.
In una delle ripartenze dei blu è proprio lui a chiudere i conti finalizzando un'azione di tre contro uno.
Battuto un incolpevole Caroniti che in precedenza aveva salvato in un paio di circostanze.
Nel finale c'è ancora spazio per la traversa centrata da capitan Michelin e per qualche mischia senza fortuna in area.
Si chiude sul 4-2 per il Mokafra ma Rokkabirra non avrebbe certamente rubato nulla se avesse portato a casa un pari.
Uomo della partita, col suo fare sornione e le sue zampate mortifere, Gerosa che ha portato i suoi alla vittoria con ben tre reti.
Ottimo e attento come sempre il direttore di gara Colombo che ha estratto un solo cartellino giallo.
Ammonizione doverosa per Michelin nel corso della ripresa."


Ora ci toccano due settimane di stop.
La prima per onorare la Pasqua con tutto il nostro campionato fermo.
La seconda sarà la nostra giornata di riposo come da calendario.
Si torna in campo il 26 Aprile a Turate, c'è Rokkabirra-Amici dello Sport, una gara che si preannuncia dura per noi.